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Luna Blu 2026: quando e come vedere il plenilunio che si verifica ogni 3 anni

Luna piena in un cielo con nuvolosità

C’è grande attesa per la Luna Blu 2026: è la seconda dello stesso mese. Scopriamo quando e come vederla e di che colore sarà.

Un evento astronomico raro che non si verifica ogni anno sta per illuminare i nostri cieli. Stiamo parlando della Luna Blu 2026 che, meteo permettendo, sarà ben visibile in ogni angolo del globo. Scopriamo quando e come vederla.

Luna Blu 2026: quando e come vederla

Dopo la Luna dei Fiori 2026, il mese di maggio ci regala un altro spettacolo naturale che merita di essere ammirato in tutta la sua bellezza: la Luna Blu. Raramente si verificano due pleniluni nell’arco di trenta giorni, ma quest’anno siamo fortunati. La prima si manifesterà in tutta la sua bellezza l’1 maggio, la seconda il 31.

La Luna piena del 31 maggio 2026 è una stagionale, ossia è la terza Luna piena in una stagione astronomica in cui si verificano quattro Lune piene. Generalmente, ogni stagione ha tre pleniluni, uno per ogni mese, ma può accadere che ce ne sia uno in più. La Luna Blu, però, può essere anche mensile, ossia manifestarsi due volte nello stesso mese. Quest’ultimo evento è più frequente, ma non cade nello stesso giorno per tutto il mondo.

Il plenilunio blu a cui assisteremo il 31 maggio 2026 si verifica generalmente ogni 2,5 o 3 anni ed è comunque considerato raro. Il satellite naturale raggiungerà il suo picco massimo intorno alle 21:40 ora italiana ma, meteo permettendo, sarà ben visibile per tutta la notte.

Notte serena con luna piena e stelle visibili

La Luna diventa davvero blu

Anche se si chiama Luna Blu, il satellite non cambierà colore. Questo significa che apparirà in cielo con la stessa tonalità a cui siamo abituati a osservarla ogni sera, ossia tra il bianco e l’argento. Sicuramente vedrete immagini che la ritraggono con sfumature tra l’azzurro e il blu, ma è una specie di illusione ottica.

Attenzione, però, perché può accadere che la Luna sia davvero blu, sia in questo plenilunio che in altri, ma è un fenomeno che non si può prevedere e che non è strettamente collegato al satellite. Considerate che l’ultima volta era il 1883, quando il vulcano Krakatoa eruttò e disperse pulviscolo nell’atmosfera.

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ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026 8:59

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